Conto termico 3.0
Negli ultimi anni l’efficienza energetica degli edifici e la sostituzione degli impianti termici tradizionali con soluzioni più efficienti e alimentate da energie rinnovabili sono diventate leve centrali per ridurre consumi, bollette ed emissioni.
In questo scenario, il Conto Termico 3.0 è uno strumento “operativo” e rapido che incentiva interventi per migliorare la prestazione energetica e produrre energia termica da fonti rinnovabili, con contributi erogati dal GSE.
Quanto vale la misura
Portata degli incentivi
Il Conto Termico 3.0 riconosce un contributo in conto capitale fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili e ha una dotazione finanziaria complessiva pari a 900 milioni di euro annui ripartiti come riportato di seguito.
450 milioni €/anno
Per interventi delle Pubbliche Amministrazioni e ETS non economici (inclusi 20 milioni per diagnosi energetiche)
450 milioni €/anno
Per soggetti privati (incluse imprese ed ETS economici), con un limite specifico per le imprese (150 milioni €/anno complessivi e anche limiti per singola impresa/intervento)
Quadro normativo
Il Conto Termico 3.0 è disciplinato dal Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) del 7 agosto 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU n. 224 del 26 settembre 2025) e attuato tramite Regole Applicative approvate dal MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica) e pubblicate dal GSE lo scorso 19 dicembre 2025.
Le Regole Applicative chiariscono: chi sono i soggetti ammessi, quali interventi rientrano, le modalità di presentazione delle istanze, la documentazione, i tempi di istruttoria e le regole su erogazione/cumulabilità.
Erogazione del contributo
1 — CON mandato irrevocabile all'incasso
Chi fa la richiesta
Il mandato irrevocabile all’incasso può essere adottato dal Soggetto Responsabile che presenta la domanda in “Accesso Diretto”.
Cosa prevede
La richiesta di mandato deve riguardare l’intero credito verso il GSE (non parziale) a favore di un unico mandatario (installatore/fornitore)
Procedura
È necessario accedere a PortalTermico per caricare i dati e la documentazione del mandato, inserendo l’IBAN del mandatario su cui il GSE effettuerà i pagamenti.
In questo modo l’incentivo può “trasformarsi” in un vantaggio immediato sul saldo dei lavori, perché una parte del corrispettivo viene incassata dal fornitore tramite il GSE.
2 — SENZA mandato irrevocabile all'incasso
In quanti anni viene erogato
l’incentivo?
Fino a 15.000 €: un’unica rata. >15.000 €: rate annuali costanti, con durata da 2 a 5 anni in base all’intervento*.
Quando arrivano i pagamenti?
Gli importi vengono erogati entro l’ultimo giorno del mese successivo alla fine del bimestre in cui cade la data di perfezionamento della Scheda-Contratto (data del provvedimento di ammissione).
Non è né sconto in fattura, né credito d’imposta
Viene riconosciuto un contributo in conto capitale erogato dal GSE tramite bonifico bancario al Soggetto Responsabile (chi sostiene la spesa e stipula la scheda-contratto).
*Per PA ed ETS, è prevista la possibilità di un’unica rata anche oltre 15.000 € in specifiche condizioni/procedure.
Soggetti ammessi
Pubbliche Amministrazioni
Soggetti privati
(persone fisiche e soggetti con reddito d’impresa o agrario, ecc.)
Enti del terzo settore
(sia economici che non economici)
Altri soggetti responsabili (es. ESCO)*
*È possibile presentare la richiesta anche tramite un Soggetto Responsabile (es. ESCO o altri soggetti abilitati). Le ESCO devono rispettare requisiti specifici, inclusa la certificazione UNI CEI 11352.
- migliore liquidità e minore esborso iniziale;
- possibilità di concordare un “sconto”/saldo agevolato con l’installatore o fornitore;
- maggiore semplicità nella gestione dei flussi.
Interventi ammessi
Gli interventi incentivabili si dividono in due macro-categorie: Titolo II (efficienza energetica) e Titolo III (rinnovabili e sistemi efficienti).
Nota importante: gli interventi devono riguardare edifici esistenti e, per molte casistiche, con impianto di climatizzazione presente (requisito ricorrente nelle definizioni di intervento).
– Isolamento delle superfici opache (cappotti, coperture, ecc.)
– Serramenti (chiusure trasparenti e infissi)
– Schermature/ombreggiamenti e filtrazione solare
– Trasformazione in NZEB (edifici a energia quasi zero)
– Illuminazione efficiente (interni e pertinenze esterne)
– Building automation (controllo e gestione automatica impianti)
– Infrastrutture di ricarica privata veicoli elettrici solo se congiunte a sostituzione impianto con pompa di calore elettrica
– Fotovoltaico + accumulo solo se congiunti a sostituzione impianto con pompa di calore elettrica
– Pompe di calore (aerotermiche, geotermiche, idrotermiche)
– Sistemi ibridi / bivalenti (con regole e limitazioni, specie per imprese)
– Generatori a biomassa (anche per processi produttivi e/o reti)
– Solare termico (anche solar cooling)
– Scaldacqua a pompa di calore
– Allaccio a teleriscaldamento efficiente
– Microcogenerazione alimentata da fonti rinnovabili
“Tetto privati” e certezza di ottenere l’incentivo: cosa succede se il budget si esaurisce?
Per i privati, non potendo procedere con la prenotazione, l’accesso è diretto (domanda dopo fine lavori, fino al raggiungimento del limite di spesa annua cumulata).
Quando il GSE rileva che si è raggiunto il limite (500 milioni annui per i privati), non chiude “il giorno stesso”: il DM prevede che trascorsi 60 giorni dal raggiungimento, non vengano accettate ulteriori richieste per quella platea.
Non esiste quindi una garanzia assoluta ex ante: se a fine lavori un privato presenta la domanda quando lo sportello è già “oltre soglia + 60 giorni”, la richiesta può non essere accettata.
Come possiamo supportarti?
- Analisi preliminare e progettazione dell’investimento;
- Valutazione degli aspetti legali, fiscali e contabili dell’operazione;
- Redazione di perizie asseverate, richieste per l’accesso al beneficio;
- Gestione degli adempimenti comunicativi verso Agenzia delle Entrate e la piattaforma GSE, come previsto dal nuovo iter autorizzativo.
Compila il modulo inserendo le informazioni richieste per una valutazione preliminare dell’efficienza della tua impresa, senza impegno.
Modulo contatti
FAQ
R: No. Il Conto Termico 3.0 è un contributo in conto capitale erogato dal GSE: in pratica ti viene pagato (al Soggetto Responsabile) con le modalità previste dalla Scheda-Contratto, non è una detrazione/credito fiscale e non è sconto in fattura.
R: Il GSE paga entro l’ultimo giorno del mese successivo alla fine del bimestre in cui cade la data di perfezionamento della Scheda-Contratto (che coincide con la comunicazione di ammissione agli incentivi). Per importi fino a 15.000 € l’incentivo è normalmente in un’unica rata; oltre la soglia è erogato in rate annuali costanti (durata variabile in base all’intervento).
R: Sì: il decreto prevede limiti di spesa annua cumulata e, per i soggetti privati, il contingente è 500 milioni €/anno. Trascorsi 60 giorni dal raggiungimento del relativo impegno di spesa annua cumulata, non vengono accettate ulteriori richieste da parte di quei soggetti.
R: Non al 100% ex ante, perché per i privati l’accesso è tipicamente a lavori conclusi (accesso diretto), e lo sportello è di fatto “a capienza”. La riduzione del rischio passa dal monitoraggio del contatore e da una gestione precisa di tempi e documenti: il decreto prevede che il GSE aggiorni con continuità sul proprio sito il contatore dell’impegno di spesa annua cumulata proprio per monitorare il raggiungimento dei limiti.
R: Il rischio non può essere azzerato, ma può essere gestito come di seguito:
– Monitoraggio del contatore aggiornamenti GSE: il DM prevede che il GSE aggiorni con continuità l’impegno di spesa annua cumulata sul proprio sito per monitorare il raggiungimento dei limiti.
– Programmare lavori e chiusura pratica con timing: visto che la domanda va fatta entro 90 giorni dalla fine lavori, conviene ridurre tempi morti (documenti, pagamenti, APE/relazioni tecniche).
– Nel caso di un soggetto “borderline” (es. ETS economico su Titolo III) valutare prima se so rientra nei casi in cui la prenotazione è ammessa.
R: La richiesta tramite prenotazione può essere presentata solo se il Soggetto Ammesso è una Pubblica Amministrazione o un Ente del Terzo Settore; gli ETS economici possono ricorrere all prenotazione solo per gli interventi del Titolo III.





