Scouting continuo su tutto il territorio nazionale e gestione operativa delle candidature: un presidio strutturato su efficientamento energetico, ESG ed energie rinnovabili. Con una newsletter periodica per non perdere nessuna opportunità.
Ogni anno in Italia vengono pubblicati centinaia di bandi e misure agevolative rivolti alle imprese: fondi nazionali, regionali ed europei, crediti d'imposta, contributi a fondo perduto, finanza agevolata. Molte di queste opportunità restano inutilizzate. Non per mancanza di interesse da parte delle aziende, ma per un problema strutturale: le finestre di candidatura sono strette, i requisiti tecnici complessi, e monitorare decine di fonti istituzionali diverse non è un'attività che un'impresa possa sostenere internamente senza distogliere risorse dal proprio core business.
Il risultato è che l'accesso alle agevolazioni finisce spesso per dipendere dal caso, da un'informazione arrivata in tempo, da una segnalazione fortuita.
Per rispondere a questa esigenza, Eko Smart ha costituito un gruppo di lavoro dedicato allo scouting e alla gestione operativa di bandi e agevolazioni, attivo su tutto il territorio nazionale.
Il perimetro di ricerca è coerente con le aree in cui Eko Smart opera ogni giorno al fianco delle imprese:
La differenza rispetto a un semplice servizio di segnalazione sta nella gestione. Il gruppo di lavoro non si limita ad individuare le opportunità: ne valuta l'effettiva applicabilità al singolo caso aziendale, verifica i requisiti di ammissibilità e accompagna l'impresa lungo tutto l'iter, dalla predisposizione della documentazione tecnica alla presentazione della domanda, fino alla rendicontazione. Un'estensione naturale dell'approccio che da sempre caratterizza Eko Smart: un solo partner, l'intero percorso.
Il backoffice presidia in modo continuativo le fonti ufficiali: ministeri, regioni, GSE, enti gestori, programmi europei e classifica ogni misura in base a settore, dimensione aziendale, area geografica e tipologia di intervento agevolabile.
Quando esce un bando rilevante, l'analisi non si ferma alla scheda sintetica: viene valutata la dotazione finanziaria, il meccanismo di assegnazione (a sportello, a graduatoria, click day), i tempi effettivi e la compatibilità con altri incentivi eventualmente già attivati dall'impresa. Perché un'agevolazione ha valore soprattutto se la si inserisce correttamente nella strategia energetica, industriale e finanziaria complessiva dell'azienda.
Il primo strumento con cui questo lavoro viene messo a disposizione delle imprese è una newsletter periodica: ogni volta che viene pubblicato un nuovo bando o una nuova agevolazione rilevante per le aree di efficientamento energetico, ESG e rinnovabili, gli iscritti ricevono una comunicazione con le informazioni essenziali per capire subito se l'opportunità li riguarda:
Niente rassegne generiche: solo misure selezionate, spiegate con un taglio operativo.
Scouting continuo su tutto il territorio nazionale e gestione operativa delle candidature: un presidio strutturato su efficientamento energetico, ESG ed energie rinnovabili. Con una newsletter periodica per non perdere nessuna opportunità.
Ogni anno in Italia vengono pubblicati centinaia di bandi e misure agevolative rivolti alle imprese: fondi nazionali, regionali ed europei, crediti d'imposta, contributi a fondo perduto, finanza agevolata. Molte di queste opportunità restano inutilizzate. Non per mancanza di interesse da parte delle aziende, ma per un problema strutturale: le finestre di candidatura sono strette, i requisiti tecnici complessi, e monitorare decine di fonti istituzionali diverse non è un'attività che un'impresa possa sostenere internamente senza distogliere risorse dal proprio core business.
Il risultato è che l'accesso alle agevolazioni finisce spesso per dipendere dal caso, da un'informazione arrivata in tempo, da una segnalazione fortuita.
Per rispondere a questa esigenza, Eko Smart ha costituito un gruppo di lavoro dedicato allo scouting e alla gestione operativa di bandi e agevolazioni, attivo su tutto il territorio nazionale.
Il perimetro di ricerca è coerente con le aree in cui Eko Smart opera ogni giorno al fianco delle imprese:
La differenza rispetto a un semplice servizio di segnalazione sta nella gestione. Il gruppo di lavoro non si limita ad individuare le opportunità: ne valuta l'effettiva applicabilità al singolo caso aziendale, verifica i requisiti di ammissibilità e accompagna l'impresa lungo tutto l'iter, dalla predisposizione della documentazione tecnica alla presentazione della domanda, fino alla rendicontazione. Un'estensione naturale dell'approccio che da sempre caratterizza Eko Smart: un solo partner, l'intero percorso.
Il backoffice presidia in modo continuativo le fonti ufficiali: ministeri, regioni, GSE, enti gestori, programmi europei e classifica ogni misura in base a settore, dimensione aziendale, area geografica e tipologia di intervento agevolabile.
Quando esce un bando rilevante, l'analisi non si ferma alla scheda sintetica: viene valutata la dotazione finanziaria, il meccanismo di assegnazione (a sportello, a graduatoria, click day), i tempi effettivi e la compatibilità con altri incentivi eventualmente già attivati dall'impresa. Perché un'agevolazione ha valore soprattutto se la si inserisce correttamente nella strategia energetica, industriale e finanziaria complessiva dell'azienda.
Il primo strumento con cui questo lavoro viene messo a disposizione delle imprese è una newsletter periodica: ogni volta che viene pubblicato un nuovo bando o una nuova agevolazione rilevante per le aree di efficientamento energetico, ESG e rinnovabili, gli iscritti ricevono una comunicazione con le informazioni essenziali per capire subito se l'opportunità li riguarda:
Niente rassegne generiche: solo misure selezionate, spiegate con un taglio operativo.
La relazione illustra nel dettaglio il nuovo Conto Termico 3.0, operativo dal 25 dicembre 2025, che sostituisce progressivamente il precedente 2.0. Il decreto aggiorna la normativa sugli incentivi per interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili, con un approccio “edificio-centrico” e una forte spinta alla semplificazione e all’innovazione tecnologica. Le principali novità includono nuovi interventi agevolabili (colonnine di ricarica elettrica, impianti fotovoltaici con accumulo, teleriscaldamento efficiente, microcogenerazione da FER), l’estensione degli incentivi ai privati su edifici del terziario e agli enti del terzo settore. Le risorse stanziate sono pari a 900 milioni annui, con contributi fino al 65% delle spese (100% in casi specifici). Sono previste premialità per prodotti Made in Europe, multi-interventi e piccole-medie imprese. L’accesso richiede requisiti tecnici stringenti, documentazione preliminare e rispetto dei limiti sugli aiuti di Stato. Vengono infine chiariti aspetti fiscali e contabili, con il contributo trattato come “conto impianti” e imponibile ai fini del reddito d’impresa.
Guarda la registrazione completa dell’intervento a cura di:
Dott. Pietro Freddo – Studio Cortellazzo & Soatto