La relazione illustra in modo approfondito il funzionamento delle comunità energetiche e delle configurazioni di autoconsumo diffuso, spiegando come produttori e consumatori possano ottenere incentivi ventennali tramite il GSE. Vengono descritte le tre configurazioni previste dalla normativa: autoconsumo individuale a distanza, gruppi di autoconsumo collettivo e comunità energetiche rinnovabili (CER), queste ultime costituite come soggetti giuridici non profit. Si chiarisce chi può partecipare alle CER e chi ne è escluso, con particolare attenzione alle grandi imprese e alle aziende del settore energetico. Tra le novità del decreto 2023 spiccano l’ampliamento delle aree convenzionali di cabina primaria, l’innalzamento della potenza massima degli impianti a 1 MW e la possibilità di accedere a un contributo del 40% a fondo perduto fino al 30 novembre 2025. Viene spiegato il meccanismo dell’incentivo, calcolato sull’energia condivisa virtualmente tra produttori e consumatori. L’intervento mostra anche i vantaggi economici per imprese e investitori, evidenziando come l’inserimento in una comunità energetica migliori notevolmente i tempi di rientro dell’investimento. In chiusura si sottolinea che la transizione energetica è ormai un requisito competitivo per le aziende, influenzato da clienti, banche e normative, e che un approccio integrato tecnico, legale e fiscale è indispensabile per cogliere le opportunità in modo sicuro ed efficiente.
Guarda la registrazione completa dell’intervento a cura di:
Ing. Antonio Coeli – Comunitando
Ing. Riccardo Buffoli – Comunitando
La relazione illustra in modo approfondito il funzionamento delle comunità energetiche e delle configurazioni di autoconsumo diffuso, spiegando come produttori e consumatori possano ottenere incentivi ventennali tramite il GSE. Vengono descritte le tre configurazioni previste dalla normativa: autoconsumo individuale a distanza, gruppi di autoconsumo collettivo e comunità energetiche rinnovabili (CER), queste ultime costituite come soggetti giuridici non profit. Si chiarisce chi può partecipare alle CER e chi ne è escluso, con particolare attenzione alle grandi imprese e alle aziende del settore energetico. Tra le novità del decreto 2023 spiccano l’ampliamento delle aree convenzionali di cabina primaria, l’innalzamento della potenza massima degli impianti a 1 MW e la possibilità di accedere a un contributo del 40% a fondo perduto fino al 30 novembre 2025. Viene spiegato il meccanismo dell’incentivo, calcolato sull’energia condivisa virtualmente tra produttori e consumatori. L’intervento mostra anche i vantaggi economici per imprese e investitori, evidenziando come l’inserimento in una comunità energetica migliori notevolmente i tempi di rientro dell’investimento. In chiusura si sottolinea che la transizione energetica è ormai un requisito competitivo per le aziende, influenzato da clienti, banche e normative, e che un approccio integrato tecnico, legale e fiscale è indispensabile per cogliere le opportunità in modo sicuro ed efficiente.
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Ing. Antonio Coeli – Comunitando
Ing. Riccardo Buffoli – Comunitando
Primo intervento estratto dal webinar “Efficientamento energetico e filiera green” del 28 ottobre 2025. La prima sessione si concentra sul tema dell’efficienza energetica, spiegando perché sia conveniente sia dal punto di vista economico sia in termini di sostenibilità e accesso al credito. Vengono illustrati gli obblighi derivanti dalla nuova direttiva europea, tra cui diagnosi energetiche più diffuse, ampliamento dell’emission trading e riqualificazione degli edifici pubblici e privati. Si evidenzia che il punto di partenza per qualsiasi percorso di efficientamento è il monitoraggio dei consumi e l’adozione di sistemi di gestione come la ISO 50001. Gli interventi possono riguardare diverse aree: involucro edilizio, illuminazione, aria compressa, recuperi termici, motori, pompe e sistemi di generazione, dal fotovoltaico alla cogenerazione. Si sottolinea inoltre il ruolo di figure esperte come Energy Manager ed EGE, delle ESCO e dei contratti EPC, che permettono alle aziende di realizzare interventi condividendo rischi e benefici. La sessione si conclude con l’invito ad approfondire strumenti e metodologie, ricordando la disponibilità del gruppo Eko Smart a supportare le imprese.
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Ing. Simone Toffanin: PFF Group
Ing. Andrea Tomiozzo: ARGO
Avv. Silvio Rizzini Bisinelli: Studio Terrin Tax&Legal